Lo stress è la quantità di torsione che un cavo può sopportare senza spezzarsi. Si tratta perciò di una reazione fisiologica di fronte a qualcosa di esterno che accade ed è parte dell’adattamento dell’uomo. Quando lo stress è controllabile diviene benefico e stimolante ma se diventa eccessivo può diventare nocivo per il morale e per la salute.

Subito il nostro cervello reagisce: dopo lo stadio di allerta, sopraggiunge la resistenza e infine si adatta la nostra risposta a ciò che ha causato lo stress. Può essere che questa prova venga superata oppure arrivi la disfatta perchè lo stress è troppo intenso.

In ambito lavorativo ad esempio si può iniziare a percepire un affaticamento costante, maggiori sforzi per un minor rendimento, irritabilità, difficoltà ad alzarsi al mattino, senso di inadeguatezza fino a non provare più piacere per nulla. Ciò prende il nome di BURN OUT o sindrome da esaurimento professionale.

L’impatto dello stress varia da persona a persona e spesso attacca le nostre parti deboli come la schiena, la digestione..ecc Il corpo parla e non mente mai, quando si somatizza ovvero quando il corpo parla che non ne può più, ciò che non si riesce a tradurre in parole diviene malessere del corpo.

1 strategia: ascoltare il corpo

E’ utile ascoltare e riconoscere la sofferenza del tuo corpo e tradurla in parole. Dialogare con se stessi e con il proprio corpo dando voce alle emozioni che proviamo e accogliendo ciò che in quel momento sentiamo.

2 strategia: concedersi 3 piaceri al giorno

Siamo stati addestrati fin da piccoli a lottare contro l’egoismo, a diffidare dei piaceri e ad essere servizievoli, ad essere gentili e seri senza considerare le conseguenze psicosomatiche che rischiano di derivarne se si trascura il proprio corpo e il proprio spirito. Esistono frasi educative che ci hanno influenzato in modo irreparabile ad esempio “la vita è una valle di lacrime”, “non si sta al mondo per divertirsi”, “non sei in grado”, “non ce la puoi fare da solo”..ecc

Queste ingiunzioni impediscono senza dubbio lo sviluppo della personalità, l’espansione, la fiducia in sé.

E’ necessario comprendere nella nostra vita da adulti che la vita è fatta sia di benessere e delle piccole cose semplici da cui si prende piacere ogni giorno, sia di grandi avvenimenti e grandi felicità che sono però rari ed eccezionali momenti. E’ importante concedere del tempo a noi stessi senza sentirsi in colpa, prendersi cura di sé, rigenerarsi, permettere agli altri di vederci con un immagine positiva e sorridente.

Concedersi 3 piaceri al giorno significa costellare la quotidianità di momenti indispensabili di pausa e ripresa.

3 strategia: crea un griglia del sostegno

Per resistere e reagire meglio allo stress è utile impegnare le proprie energie in attività che ci risollevino e offrano nutrimento per la propria anima. Trovare trame d’appoggio e di sostegno che ci aiutino a sopravvivere. E’ necessario farlo quotidianamente e con costanza. Ad esempio:

-esprimere stima di sé (terapia individuale, viaggi, sport o brevi corsi, attività creative..),

-esprimere affetto agli amici ( organizzare piccole attività, giochi, pranzi, sport..),

-esprimere affetto al partner (uscite semplici, chiaccherate, piccoli pensieri),

-esprimere affetto alla famiglia (genitori, figli, parenti..),

-amore verso gli altri (volontariato, aiuti umanitari)

Dott.ssa Nadia Calderaro

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