Sostegno alla famiglia e Terapia con il bambino

Gli obiettivi del sostegno familiare in ottica sistemica sono:

  1. Sostenere e potenziare le risorse e le capacità che l’intera famiglia possiede
  2. Migliorare il benessere della persona e del contesto familiare
  3. Comprendere il “sintomo” presente nei figli all’interno del contesto familiare
  4. Migliorare la conoscenza di sé e sviluppare l’intelligenza emotiva e sociale
  5. Acquisire abilità di comunicazione

  La famiglia è il luogo dove l’individuo vive le sue esperienze principali e dove, nell’interazione di tutti i suoi membri, è formato come persona.

In questo processo, come in qualunque altro sistema vivente si possono presentare delle difficoltà. Alcuni dei problemi che potreste incontrare in famiglia possono essere:

  • la mancanza di comunicazione fra i membri della famiglia
  • difficoltà nell’esprimere le vostre emozioni
  • discussioni frequenti (grida o insulti)
  • cambiamenti dovuti all’arrivo o alla perdita di una persona cara
  • difficoltà di gestione dei figli o l’emergere di particolari sintomi nei bambini…ecc  

Il sostegno familiare si concentra sulla ricerca di soluzioni, aumentando il rispetto di ogni membro come individuo con i propri desideri e bisogni, aumentando la comprensione reciproca e il sostegno emotivo.

  La terapia con il bambino

Molto spesso le famiglie arrivano in consultazione per un sintomo manifestato dal bambino, come:

  • paure o fobie
  • disturbi del comportamento
  • disturbi del sonno
  • difficoltà nel linguaggio
  • fobia scolare
  • tic
  • disordini alimentari
  • comportamenti violenti o ribelli
  • atti di prevaricazione sui propri compagni..

Tutti questi sintomi o comportamenti assumono significati diversi secondo il modo in cui vengono osservati.

Se questi fenomeni vengono letti come forma di disagio esclusivamente del bambino, allora saranno letti come comportamenti “malati” da analizzare e curare; se, al contrario, si considera la famiglia come un sistema attivo di cui il bambino fa parte e nel cui ambito un comportamento “diverso” può assumere un significato evolutivo, allora importante diventa capire che significato abbia per la famiglia in un determinato momento del suo ciclo vitale.

(Andolfi, 1990)

Io, come psicoterapeuta a orientamento sistemico, lavoro sempre con il bambino insieme alla sua famiglia in quanto dall’esperienza clinica emerge l’indubbia importanza del bambino nella vita di relazione della famiglia e di conseguenza il suo ruolo di primo piano nella terapia.

Pertanto, lavorando in un’ottica sistemica e familiare, il bambino in terapia ha un ruolo attivo ed importante ed è capace di partecipare alla costruzione di cambiamenti all’interno della famiglia.

Il sintomo del bambino, infatti, viene pian piano, con il procedere della terapia, considerato dai genitori un “incidente evolutivo” che può avere una potenzialità, una vitalità enorme non solo per il bambino, ma attraverso di lui, per tutta la sua famiglia. Il passaggio dal senso di colpa dei genitori all’idea che qualche cosa è successo all’interno delle relazioni e si può lavorare insieme per cambiare (il “significato del sintomo”), permette di accedere a nuove risorse.

Ponendo il bambino al centro dell’attenzione lo si valorizza come persona competente ma questo processo avviene solo se entrambi i genitori sono presenti in terapia e disposti a mettersi in gioco per assistere alla sua evoluzione e “rilettura del sintomo”.

  Per ricevere ulteriori informazioni o fissare un appuntamento potete contattarmi tramite il modulo contatti o telefonicamente al 349 4997378.


  Potrebbe interessarti: